Quali libri far leggere d’estate ai bambini con disabilità?

Quali libri far leggere d’estate ai bambini con disabilità?

Quella di leggere è una buona abitudine per tutti, adulti e bambini ma, in concomitanza con le vacanze estive, l’esigenza di potersi perdere in qualche lettura più o meno impegnata diventa anche consiglio dei docenti scolastici.

Ecco perchè molte famiglie con bimbi disabili o con forti difficoltà hanno bisogno di restare informate per far sì che il diritto (e il dovere) alla lettura sia facilitato anche da una disponibilità di “libri accessibili“.

Le associazioni di riferimento più importanti

Tra le associazioni italiane che si occupano della faccenda, sul nostro territorio nazionale, mettendo a disposizione e-book, audiolibri, braille, ristampe a grandi caratteri ed altre tipologie di libri accessibili, vale la pena citarne almeno un paio.

  1. Fondazione Libri Italiani Accessibili (LIA), che dispone di un catalogo di circa 9 mila testi;
  2. Associazione Lettura Agevolata, che fornisce info e formazione sulle diverse risorse e metodologie di lettura e sugli ausili ottici ed elettronici disponibili.

Ma non è tutto.

La  casa editrice Biancoenero ha strutturato un font studiato appositamente per i ragazzi dislessici, curando nel dettaglio ogni singola lettera, che può essere scaricato gratuitamente da internet (Libri ad alta Leggibilità). Differenziando al massimo ogni carattere dagli altri, si facilita una lettura scorrevole, si evitano confusioni e incertezze e si aiuta, quindi, a favorire un’esperienza più piacevole con i libri.

Per chi, invece, sperimenta difficoltà anche con il linguaggio è possibile rifarsi agli  IN-book, libri realizzati interamente attraverso il linguaggio visivo, con simboli e immagini, letti con il supporto della Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA), che va a sopperire proprio lì dove ci sono problemi di comunicazione, sia negli adulti che nei bambini, sia in situazioni permanenti che temporanee.

Infine, da segnalare sono anche Audible e Emons Audiolibri.

La prima è la società di Amazon che produce e distribuisce audiolibri digitali e contenuti audio parlati, tra i libri delle case editrici più comuni e conosciute.

La seconda, invece, è proprio una casa editrice, che quest’anno chiude il suo primo decennale, che offre un catalogo molto ricco più una serie di eventi e iniziative legate a questo anniversario.

C’è ancora da lavorare

Certo, rispetto al passato si sono fatti molti passi in avanti ed oggi, fortunatamente, per i ragazzi (ma anche per gli adulti) che vivono condizioni di difficoltà e disabilità è sempre più facile integrarsi e vivere esperienze paritarie a tutti gli altri, potendo usufruire dello stesso materiale, disponibile adattato alle proprie condizioni. È una risorsa importantissima.

È altrettanto vero, però, che nonostante i cataloghi siano ampi e forniti, non includano ancora per intero tutto quello che sarebbe necessario o che viene richiesto in alcuni contesti.

Inoltre, testi complessi sono ancora ben lontani dall’essere “adattati” per tutta una serie di questioni, non riuscendo a diventare fruibili attraverso il semplice ascolto vocale o con la comunicazione visiva attraverso immagini.

Ecco perchè, in questo campo, c’è ancora tanto da fare, modulare, inventare affinchè le risorse disponibili per normodotati e disabili siano esattamente le stesse, senza alcun tipo di differenza o barriera.

Authored by: Simona Vitagliano

Uso le parole come fossero numeri e i numeri come fossero parole. Blogger, Copywriter, Editor freelance. Tutor di Matematica e Fisica.

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