Gardaland, al via il progetto per l’accessibilità

Gardaland, al via il progetto per l’accessibilità

Finalmente una buona notizia per le famiglie dei disabili: dopo anni di critiche e reclami per le limitazioni che venivano imposte all’ingresso di uno dei parchi divertimenti più famosi d’Italia, Gardaland, qualcosa è cambiato e nascono nuove iniziative focalizzate proprio su questo particolare tipo di esigenze.

Da quest’estate, infatti, e ancora per tutto Settembre, Gardaland mette a disposizione dei disabili un servizio, chiamato Easy Rider e sviluppato insieme alla cooperativa ProgettoYeah!, volto a migliorare l’accessibilità del parco.

Easy Rider: come funziona

Partiamo subito con le info tecniche: Easy Rider è disponibile nei giorni di apertura del parco, come anticipato, ancora per tutto il mese di Settembre, nelle fasce orarie 10.30-13.30 e 14.00-17.00. Il servizio è dedicato a gruppi di minimo 4 persone, fino ad arrivare ad un massimo di 12, includendo un numero paritario di visitatori con disabilità e accompagnatori che, ovviamente, non si sostituiranno a quelli già presenti al momento dell’ingresso. L’obiettivo, infatti, è supportare la visita con spostamenti consoni ed idonei, vagliati caso per caso, esattamente come le attrazioni che verranno proposte.

Per usufruire di Easy Rider è necessaria la prenotazione anticipata di almeno 3 giorni (infoline: 045-6449777) ed è previsto un costo di 5 Euro per ciascun membro del gruppo, fermo restando che il biglietto d’ingresso al parco è gratuito per persone con disabilità non autosufficienti e a tariffa ridotta per disabili autosufficienti e accompagnatori.

Insomma, la forza del progetto sta nella personalizzazione del percorso, poiché vengono realizzati itinerari ritagliati sulle esigenze specifiche di ogni gruppo: qualunque tipo di disabilità, da quelle visive a quelle motorie, passando anche per Sindrome di Down e condizione di autismo, potrà essere accolta e tutti potranno godere di determinate attrazioni e divertimenti, sagomati intorno ai propri desideri e, ovviamente, alle proprie specifiche possibilità.

Tutti i partecipanti vengono accompagnati fino all’ingresso di ogni attrazione ed istruiti sulle sue caratteristiche; inoltre, per le persone con disabilità sensoriali, sono decisamente aumentate le attrazioni accessibili e, su alcune, è anche possibile salire con il cane guida.

Insomma, un grande passo in avanti che ci si augura non resti limitato ai soli mesi estivi e che diventi realtà in ogni giorno dell’anno.

Authored by: Simona Vitagliano

Uso le parole come fossero numeri e i numeri come fossero parole. Blogger, Copywriter, Editor freelance. Tutor di Matematica e Fisica.

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