Amici a quattro zampe: un vero toccasana per la salute fisica e mentale degli anziani

Amici a quattro zampe: un vero toccasana per la salute fisica e mentale degli anziani

Sempre più famiglie, in Italia e nel mondo, possiedono animali domestici, dai più scontati, come cani e gatti, ai più particolari, come furetti, pesciolini, tartarughe e tantissime altre specie.

In particolare, si è scoperto che la presenza di un pet in casa è molto salutare per i bambini, sia a livello psicologico che fisico: animali con cui è possibile interagire, soprattutto, quindi, cani e gatti, hanno la capacità di rafforzare il sistema immunitario, di migliorare la socialità dei bambini ed aprirli anche a nuovi percorsi con gli adulti ed i coetanei, attraverso la Pet Therapy, come accade, ad esempio, in caso di handicap più o meno gravi, autismo etc.

Lo stesso tipo di beneficio si ottiene con gli anziani, ma da un’altro punto di vista; esattamente all’opposto.

Anziani e Pet Therapy

Stanno aumentando, nel mondo, le case di cura per anziani che permettono l’entrata di animali domestici e che si organizzano per la Pet Therapy.

Si è riscontrato, infatti, che sebbene la presenza di un pet non possa alleviare i dolori di una patologia o far regredire un male progressivo, è sicuramente un’arma in più per combattere depressione, mal di vivere, solitudine, regalando ai pazienti gioia, condivisione, momenti speciali e creando un nuovo scopo per il quale alzarsi la mattina.

Anche per anziani che vivono in casa, magari da soli, è importante l’interazione che si crea poichè, anche la semplice mansione di dover dare da mangiare al proprio amico o di dover provvedere ai suoi bisogni, diventa un input ed un impulso in più per vivere, per desiderare di stare bene, per continuare a godere di questa compagnia e, al contempo, fare in modo di essere sempre al meglio delle proprie funzioni per poter far fronte a qualunque esigenza del proprio pet.

Il rapporto che si crea tra un animale domestico e una persona anziana è, forse, ancora più profondo di quello che, in genere, si crea nelle famiglie più giovani, poichè si ha tanto tempo da condividere a disposizione e sono maggiori, quindi, le esperienze che si possono collezionare insieme.

Inoltre, la presenza di un animale garantisce anche migliore socialità: altre persone, tra cui adulti, bambini, anziani, possono essere conosciute e frequentate grazie al “collante” prodotto dal pet, che può fare da ponte per nuove conoscenze e per rafforzare quelle vecchie.

Naturalmente, nei casi in cui c’è grave problematicità al movimento, in presenza, ad esempio di handicap motori o patologie altrettanto invalidanti, è necessario ricorrere ad un Pet Sitter che possa aiutare l’anziano a prendersi cura al meglio del proprio amico: ma adottare un peloso è qualcosa che, ad ogni livello e in ogni condizione, ripaga sempre molto più degli eventuali sacrifici che comporta.

Authored by: Simona Vitagliano

Uso le parole come fossero numeri e i numeri come fossero parole. Blogger, Copywriter, Editor freelance. Tutor di Matematica e Fisica.

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