Quando sciare in carrozzina diventa possibile

Quando sciare in carrozzina diventa possibile

 

In queste settimane la nostra penisola è interessata da ondate di freddo provenienti dal Nord Europa che stanno facendo registrare temperature a cui non siamo quasi per niente abituati. Lo scenario partenopeo del Vesuvio imbiancato, filmato durante una delicata fioccata di neve, è diventato, ormai, iconico.

Ma non solo in Italia, ovviamente, la neve ha ricoperto i monti, motivo in più per pensare ad una vacanza rilassante tra il candore del bianco invernale per eccellenza.

Ma come fare se si è in carrozzina?

Di solito si organizzano gruppi oppure si avvertono maestri esperti che, in base alla specifica condizione, sceglieranno il percorso più adatto. A livello di strumentazione, di certo, la scelta più sicura e sensata è quella del monosci, fatto in modo che possa essere gestito attraverso il movimento di tronco e braccia; inoltre una maniglia funge da “scuola guida” per i primi approcci, rimanendo a disposizione del maestro per aiutare il disabile, nel percorso, a prendere confidenza con la situazione.

Il limite fisico non deve essere inteso come un confine da non valicare, ma come un traguardo da superare” ha affermato Giovanni Zeni, presidente dell’associazione lodigiana “L’amministratore del cuore” onlus, paraplegico in seguito a un brutto incidente d’auto. Giovanni era appassionato di sci prima e lo è rimasto tutt’oggi, semplicemente evolvendo la sua sportività alle nuove condizioni; ma dalla passione è nata anche un’iniziativa lodevole: la sua associazione, infatti, offre stage gratuiti per rendere possibile l’avvicinamento, da parte dei disabili, a questo sport completo.

L’attività fisica, infatti, è importantissima sempre ma, nei casi di disabilità, ancora di più, poichè aiuta a tonificare la muscolatura e a mettere in contatto le persone tra loro, favorendo nuove amicizie, legami, contatto con la natura, in casi come questo, e relax psicofisico.

Un vero toccasana, insomma, che fatto nel modo giusto può rivelarsi anche sorprendente, dimostrando alle persone di essere capaci di cose che non avrebbero mai nemmeno pensato di fare.

Authored by: Simona Vitagliano

Uso le parole come fossero numeri e i numeri come fossero parole. Blogger, Copywriter, Editor freelance. Tutor di Matematica e Fisica.

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